Mercoledì scorso, alla Cavour, si sono giocate le gare di ritorno dei playout di A2 e B1, con due squadre dell’Hit Ball Chivasso grandi protagoniste. I verdetti sono agrodolci, ma di certo lo spettacolo non è mancato. Andiamo a vedere nel dettaglio com’è andata.
Hit Bulls – Guardians 77-88
Dopo una gara d’andata mai veramente in discussione, l’insidia giallonera principale per il ritorno è la conformazione della palestra: la Cavour è piccola e presenta traverse più alte del normale, favorendo così una delle specialità degli Hit Bulls, ovvero i tiri dritti a scendere. È proprio questa l’arma che padroni di casa utilizzano maggiormente nel primo tempo e i frutti non tardano ad arrivare, anche a causa di una falsa partenza da parte dei Guardians. Nelle battute iniziali il parziale raggiunge addirittura uno spaventoso 17-4, poi fortunatamente i chivassesi entrano in partita e giungono all’intervallo sul -4. Nella ripresa i Guardiani conducono le operazioni e coniugano una buona efficienza difensiva a piacevoli fiammate in attacco. Paolo Rosso, autentico mattatore dell’andata, può tirare il fiato grazie alle ottime prove di Marino (16 punti), Broggini (17) e soprattutto Pompili, che nell’ultimo quarto d’ora sale in cattedra e pennella diversi palloni con letale efficacia. La gara rimane equilibrata fino alla fine e non mancano gli ultimi minuti al cardiopalma, ormai diventati una caratteristica identitaria di ogni match dei Guardians: il vantaggio si assottiglia sempre di più, ma i gialloneri alla fine riescono a spuntarla.
L’obiettivo della permanenza in B2 è centrato, ma per il prossimo anno ci sono diverse cose da sistemare. Ora, però, è tempo di riposare, riflettere e fare tesoro di ciò che quest’anno è andato storto.
Hocheti Pokety – Krakens 141-43
Dopo la partita di andata le speranze di vedere i Krakens in B1 si sono notevolmente affievolite. La superiorità tecnica degli Hocheti Pokety è schiacciante e servirebbe un autentico miracolo sportivo per ribaltare le sorti della contesa. Il ritorno si configura da subito come una fotocopia dell’andata, sembra quasi che quest’ultima non si sia mai conclusa. I padroni di casa sfruttano appieno la morfologia del terreno di gioco con soluzioni potenti e in linea retta. Il pallone si muove veloce anche in fase di costruzione e spesso gli Hocheti si ritrovano a poter tirare senza l’opposizione del muro, in ritardo e mai davvero efficace. Il -28 dell’intervallo non incoraggia i Krakens, che rientrano in campo sfiduciati lasciando gli avversari liberi di dilagare. Tra le fila dei gialloneri si nota una preoccupante difficoltà nel dare potenza al tiro, che si riflette nei pochi punti segnati: solo Paribello Grasso (14 punti) e Gennaro (10) arrivano alla doppia cifra, in quella che sostanzialmente è una prova di forza degli Hocheti Pokety lunga 45 minuti.
L’approdo ai playout promozione è già un risultato da incorniciare per la banda di coach Reato, soprattutto perché composta da giocatori che presentano ancora notevoli margini di miglioramento. Appuntamento alla prossima stagione per un altro arrembaggio, magari durante la stagione regolare.


Hit Ball Chivasso. Are you ready for this?