Ieri sera è andato in scena il secondo atto della sfida tra Dracarys e Decepticon. All’andata l’hanno spuntata gli avversari, forti di una maggiore coesione di squadra e di elementi di sicuro affidamento in fase d’attacco. Vediamo com’è andato il ritorno.
B1: Decepticon – Dracarys 86-73
Dopo la disfatta in casa, tra i gialloneri c’è tanta voglia di rivalsa, poiché il valore dell’organico non può e non deve essere quello che il punteggio di quella gara porterebbe a pensare. Lo stato mentale al fischio d’inizio è denso di quella sana sete di vendetta che porta i Draghi a competere alla pari per tutto il primo tempo. Nemmeno l’Arena, con le sue misure tutte ancora da interiorizzare, intimidisce i nostri, che si fanno sotto e rispondono agli avversari colpo su colpo. Il -4 al quarto d’ora fa ben sperare per il prosieguo.
Dopo l’intervallo i Decepticon dimostrano ancora una volta di avere dalla propria un’arma che nella nostra amata disciplina fa spesso la differenza: la costanza di rendimento. Il gioco dei padroni di casa non vive di momenti di particolare strapotere, ma non cala mai di intensità, mantenendo gli ospiti costantemente sul filo del rasoio, con la consapevolezza che mollare un attimo significa perdere quel poco di terreno in più che può sancire la sconfitta. Se a questo sommiamo un Armanno in stato di grazia (41 punti), la salita si fa davvero ripida. I Dracarys, che al contrario sono storicamente una squadra umorale, fanno per una volta uno strappo alla regola e rimangono concentrati fino alla fine, ma non riescono a dare lo strattone che servirebbe a colmare lo svantaggio.
Nel terzo tempo il canovaccio del match rimane lo stesso, con i Decepticon che riescono a rosicchiare qualche punticino in più degli avversari che, sommato ai precedenti parziali conclusi con un minimo vantaggio, consegnano loro la vittoria.
I Dracarys rimangono con una sola vittoria in cinque confronti, fermi a 3 lunghezze al penultimo posto. Ci sono altre squadre a pari punti, ma hanno tutte diverse partite in meno. Tra le cose da salvare c’è la già citata costanza nell’applicazione mentale e anche una grande prestazione di Paribello Grasso (17 punti), finalmente incisivo anche in fase offensiva. Ora, però, è il momento che le buone vibrazioni vengano accompagnate dai punti. La prima occasione utile sarà domenica 23/11 alle 16.20, a Verolengo contro i Torino Warriors.


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