Hit Ball Chivasso: i risultati di domenica 28/01

Domenica scorsa sono scese in campo, per la prima volta in stagione, tutte le squadre dell’Hit Ball Chivasso nello stesso giorno. Un’autentica scorpacciata di hit ball, con tre appuntamenti su quattro tra le mura amiche della palestra di Verolengo. Andiamo a scoprire come sono andate le sfide.

B1:Dracarys – Get To Hit 80-61

Dopo l’agevole vittoria della scorsa uscita contro i Delirium Consulum i Dracarys scendono in campo in cerca di continuità. L’avversario è sicuramente di altra caratura: si tratta dei Get To Hit, che precedono i gialloneri di tre lunghezze in classifica. Sin dalle prime battute si percepisce l’equilibrio della contesa, con le compagini che si scambiano hit e si studiano. Nonostante siano in cinque contati, i Draghi prendono in mano le operazioni a partire dal secondo tempo. Saporito (27 punti) e Spatafora (23) sono in giornata e si caricano i compagni sulle spalle, segnando a ripetizione e realizzando il parziale che indirizza il match. Nel terzo e quarto tempo, infatti, torna l’equilibrio dei primi quindici minuti, ma i Get To Hit non riescono mai davvero a rientrare in partita.
Il secondo successo di fila proietta i Dracarys in un gruppone di cinque squadre, tutte a quota 12, a sei punti dagli Hit Bulls, terza forza del campionato. Il treno delle prime due è ormai distante nove punti, quindi una rimonta sembra improbabile, ma i gialloneri hanno il dovere di provarci fino alla fine. Appuntamento venerdì 2/02 alla Frassati, alle 20.30 contro gli Iron Lion Tyson.

B2: Nomadi Venaria – Krakens 80-101

Dopo il brusco stop contro i Together Hit della scorsa giornata i Krakens sono chiamati a rialzare la testa. Per farlo devono battere i Nomadi Venaria, ancora fermi a zero punti. Il primo round della contesa che vede i gialloneri contro gli hitter della Reggia va a Chivasso: i Polpi esprimono sin da subito un buon gioco e riescono a essere costanti i fase realizzativa. Nei primi quindici minuti i fortunati accorsi alla palestra di Verolengo possono godersi un grande spettacolo, con le due compagini che se le danno di santa ragione. Venaria, ridotta a soli quattro elementi per tutto il primo tempo, meriterebbe forse qualcosa in più, ma sono i Krakens ad andare al riposo sul +7. Nel secondo tempo si ristanbilisce la parità numerica, ma sono proprio i gialloneri a emergere, grazie soprattutto a Paribello Grasso, Gennaro ed Eva Grasso (24 punti ciascuno). Nonostante il grande sforzo offensivo la partita rimane in bilico sino alla fine, con i Polpi che riescono ad amministrare il vantaggio e ad ampliarlo progressivamente.
Nel complesso una vittoria meritata, che consente ai chivassesi di acciuffare il quarto posto in solitaria, a cinque punti dal secondo. Anche qui la scalata non è facile, ma nemmeno impossibile. Il prossimo appuntamento è ancora a Verolengo, domenica 4/01 alle 12.10, contro gli Explichit.

A2: Guardians – Pellegrini Venaria 78-97

Con due sconfitte consecutive sul groppone i Guardians sono sicuramente la meno in forma delle compagini chivassesi. Il secondo round della sfida contro Venaria porta purtroppo molte conferme e poche speranze per il futuro. Gli uomini di coach Ghio giocano ancora una volta un match alla pari con gli avversari, ma crollano nel finale. I Pellegrini partono meglio e riescono a mantenere il vantaggio accumulato nei primissimi minuti sino al primo fischio dell’arbitro. I Guardiani non demeritano: il gioco è fluido e vengono messe in atto diverse buone soluzioni d’attacco. La partita si conferma spettacolare anche nella seconda frazione, con entrambe le squadre che spingono sull’acceleratore, aumentano i giri e regalano parecchie belle azioni in velocità. I chivassesi colmano lo svantaggio e la contesa si trascina punto a punto anche nel terzo tempo. Negli ultimi sette minuti e mezzo, purtroppo, si ripete il copione già visto in pressoché tutte le (tante) débacle giallonere di quest’anno: il cambio di ritmo in favore di un gioco più lento e ragionato non paga, i giocatori perdono concentrazione e fiducia, gli avversari continuano a segnare e il match scivola via come sabbia tra le dita.
Venaria capitalizza al massimo sugli errori dei Guardians e, quel che è peggio, mette a nudo i loro ormai evidenti limiti. Quella di coach Ghio è una squadra che fa una fatica terribile a mantenere la calma quando si va punto a punto, incapace di reggere sotto pressione e di attuare le giuste contromisure in base al gioco degli avversari.
L’unico obiettivo ancora alla portata, a dispetto delle ambizioni sbandierate a inizio stagione, è la salvezza, e non sarà facile. Per ora i Guardians veleggiano al terzultimo posto, a +6 dagli Hammers penultimi. Nel prossimo turno, il 18/02 alle 14.30, arriva a Verolengo la capolista Skoppiati.

Linea 3 Open: le due partite dei Villains

Asti KT – Villains 82-49

La prima sfida della quarta tappa della Linea 3 Open inizia alle 10.00 alla Frassati. Troppo presto, evidentemente, per i Villains, che entrano in campo con la testa ancora sul cuscino e danno agli avversari qualche minuto di vantaggio. Non aiuta l’immediato infortunio di Castello, che cade male nel tentativo di effettuare una parata. Si va all’intervallo in sostanziale equilibrio, con gli attacchi poco incisivi e le difese che la fanno da padrone. L’inizio del secondo tempo fa registrare un altro calo di tensione per i giocatori di Merlo, che di fatto consegna la contesa nelle mani di Asti. La rincorsa degli ultimi due parziali non riesce a colmare la distanza nel punteggio, ma le note positive non mancano: i Villains amministrano il gioco con ordine e pungono in attacco, soprattutto con un Preti ispiratissimo.

Legio X – Villains 40-73

Ciò che di buono è stato seminato nel match precedente dà i propri frutti contro la Legio X, anche a causa della caratura indubbiamente inferiore dell’avversario. Stavolta i gialloneri partono a razzo e mettono tra sé e i giovani rivali un cuscinetto di punti sufficiente a dormire sonni tranquilli. Nel secondo e terzo parziale si passa all’amministrazione, con i Villains chiamati a rallentare il gioco e a tenere duro in difesa. Tutti danno il massimo per la causa comune compreso Ghio, autore di diverse parate notevoli. Negli ultimi minuti alla lista degli avversari si aggiunge anche la stanchezza, ma i chivassesi riescono a stringere i denti e non permettono mai alla Legio X di mettere davvero in discussione il risultato.

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