Giovedì scorso sono scese in campo le due portacolori giallonere che militano nel campionato di B1. I Guardians se la sono vista con un avversario sulla carta abbordabile, mentre i Dracarys sono andati alla ricerca di punti contro una delle realtà più in forma del momento. Ecco com’è andata.
B1: Guardians – Nomadi Venaria 140-64
I Nomadi Venaria non sono certo la squadra più temibile del campionato: alla vigilia della sfida con i Guardians si ritrovano fermi a zero punti in classifica in cinque uscite e una differenza punti decisamente preoccupante. I gialloneri hanno soprattutto il merito di entrare sul terreno di gioco con lo spirito giusto, evitando di sottovalutare chi hanno davanti e partendo subito a tutto gas. Il match è sin dai primi minuti senza storia, con i chivassesi che approfittano appieno delle voragini difensive lasciate dagli ospiti. L’occasione è ghiotta anche per chi di solito non figura tra i migliori sul tabellino dei marcatori: il top scorer di giornata è infatti Gennaro con ben 29 punti, a pari merito con il solito Spartafora. Bene anche Saporito (28) e Rosso (20), che incanalano l’inerzia dell’azione verso la vittoria.
Dopo un primo tempo straripante, concluso sul +43, i Guardiani non accennano a fermarsi e continuano sulla linea dell’intensità, senza risparmiarsi anche a risultato ampiamente acquisito.
Al termine di quella che a tutti gli effetti è una passeggiata di salute, i gialloneri si prendono altri 3 punti, che significano primo posto e punteggio pieno. La prossima gara si disputerà all’Arena lunedì 15/12 alle 19.45 contro gli ostici Torino Warriors.
B1: Dracarys – Iron Lion Tyson 58-116
Alla vittoria larga dei Guardians fa da contraltare la sconfitta quasi altrettanto larga dei Dracarys, che rimangono con un solo successo su sette incontri giocati. La vittoria, schiacciante, spetta stavolta agli Iron Lion Tyson, che si appaiano proprio ai Guardiani in testa alla graduatoria. Anche qui il primo tempo indirizza la contesa: al giro di boa gli ospiti sono avanti di 22 punti soprattutto grazie a una grande varietà nella proposta offensiva. Non c’è solo Bruno, che comanda il tabellino con 35 punti, ma anche Amideo (26) e Faletti (20) contribuiscono al dominio della propria compagine.
La seconda frazione è una fotocopia della prima, con i Draghi che non riescono a né recuperare terreno, né a registrare una difesa troppo ballerina. Il contributo in termini di punti è ancora troppo esiguo da parte di elementi dai quali è lecito aspettarsi molto di più. Il terzo tempo è solo una lenta discesa verso il fischio finale, utile ancora una volta agli ospiti per mettere il punto esclamativo su una vittoria più che meritata.
Come già detto, i Draghi rimangono fermi a 3 punti, con i soli Nomadi Venaria alle spalle e una lotta salvezza che si profila durissima all’orizzonte. Il prossimo impegno è ancora in casa, domenica 14/12, alle 15.00 contro i Driphit.



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