Il weekend appena trascorso è stato quello in cui, finalmente, le squadre dell’Hit Ball Chivasso hanno ripreso il proprio cammino nei vari campionati. La carne al fuoco è tanta, quindi non perdiamoci in chiacchiere e vediamo se il 2026 è iniziato con il piede giusto.
B1: Guardians – Hit Bulls 97-70
I primi a scendere in campo sono i Guardians, in una riedizione del playout salvezza della stagione 2023/2024. In quell’occasione i gialloneri centrarono l’obiettivo della permanenza in A2, invece questa volta si gioca per staccare in classifica una diretta concorrente per la promozione dalla B1.
Le intenzioni dei padroni di casa sono chiare sin dal primo tempo, condotto in modo magistrale. I Guardiani dominano sul piano offensivo, incontrando spesso poca resistenza. I Tori peccano qualche volta di troppo nel posizionamento in porta e concedono un eloquente +16 al quarto d’ora. Nel secondo tempo il canovaccio muta, quasi si ribalta: i Guardians si travestono da Dracarys e patiscono una preoccupante involuzione in fase realizzativa, concedendo il fianco alle sfuriate degli ospiti, che si rifanno sotto nel punteggio. Il terzo tempo inizia in sostanziale parità, ma le montagne russe tornano a essere in discesa per i chivassesi. Marino sale in cattedra e trascina con 28 punti i suoi verso una vittoria pesantissima, alla quale partecipano anche Spatafora (18) e D’Alessandra (15).
I Guardians rimangono primi a pari merito con gli Iron Lion Tyson e staccano proprio gli Hit Bulls. Alle loro spalle, con ben due gare in meno, c’è Sporting Team Next Gen. Il prossimo appuntamento è domenica 1/02, alle 11.00 a Verolengo, contro i Meatballs.
B1: Meatballs – Dracarys 70-49
Proprio i Meatballs sono l’avversario che costringe i Dracarys a patire la prima sconfitta del 2026. All’Arena di Torino i gialloneri faticano sin dalle battute iniziali, trovando molto di rado la via della porta avversaria. I padroni di casa non iniziano benissimo, ma si ritrovano comunque a condurre sul +10 al primo fischio dell’arbitro. La frazione più interessante e spettacolare è la seconda, in cui le due compagini si affrontano a viso aperto e si segna di più. I Draghi producono il massimo sforzo per rientrare in gara, ma i Meatballs sono bravi ad arginarne la foga agonistica e a rispondere colpo su colpo. Tra i chivassesi ci provano soprattutto Roma (13) e Paribello Grasso (11), ma un aspetto poco piacevole è sempre più evidente: a questa squadra manca un terminale offensivo affidabile, uno a cui potersi aggrappare nei momenti difficili. L’apporto di giocatori di comprovata esperienza come Martini e Schiaroli è insufficiente e di certo l’assenza di Dughera, che in questa stagione è stato più di una volta un fattore sul tabellino, non giova. Il terzo tempo è di nuovo uno scontro alla pari, ma il fieno messo in cascina dai padroni di casa nella mezz’ora precedente è sufficiente per portare a casa i tre punti.
Con 6 punti in dieci uscite i Dracarys si trovano impelagati nella lotta salvezza, che probabilmente costituirà l’obiettivo principale per il prosieguo della stagione. Domenica 25/01 a Verolengo, alle 15.00, è in programma la sfida contro Sporting Team Next Gen.
B2: Valhalla – Krakens 49-59
Chiudiamo la rassegna con uno scontro ad alta tensione tra due grandi deluse della prima parte della stagione. Alla vigilia i Krakens occupano il penultimo posto in B2 e hanno solo 2 punti in più del fanalino di coda Valhalla, quindi questa sfida costituisce quello che in Inghilterra chiamerebbero un six pointer.
Nel primo tempo i Krakens avvertono il peso specifico del match e partono con il freno tirato, subendo l’iniziativa degli avversari. Fortunatamente i Valhalla non hanno la potenza di fuoco per capitalizzare al massimo la superiorità iniziale e finiscono per andare al riposo su un trascurabile +2.
Nella seconda frazione il vento cambia e finalmente i Polpi riescono a prendere in mano il pallino del gioco. L’arma in più è Signorini, che con 24 punti chiude la contesa da top scorer e regala ai suoi un costante apporto in fase offensiva. Si giunge in vista del traguardo sul +6 per gli ospiti. Nel terzo tempo la partita è tutt’altro che finita: i Valhalla tentano un ritorno di fiamma e mettono in notevole difficoltà i chivassesi, che però sono bravi a non perdere la bussola sul più bello e a concludere anche l’ultimo parziale in vantaggio.
La situazione in classifica non è delle migliori, ma i 3 punti ottenuti contro una diretta concorrente proiettano i Krakens potenzialmente fuori dalla zona calda, a pari merito con altre due squadre e con gli Spartak a sole 2 lunghezze più in alto. Ora bisogna cercare la continuità di risultati e la prima occasione sarà martedì 27/01 alla Cavour, alle 20.45, contro i Together Hit.





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