Quando la prima e la seconda in classifica si scontrano, è lecito aspettarsi fuochi d’artificio e spettacolo. Molto spesso, però, le partite di questo peso specifico si rivelano tutto il contrario, con le contendenti più occupate a difendersi che ad attaccare e la paura che serpeggia nelle coscienze dei giocatori. Scopriamo insieme quale dei due scenari si è concretizzato.
B1: Guardians – Iron Lion Tyson 75-76
I Guardians arrivano alla gara clou della stagione in un momento di appannamento generale. Le ultime settimane hanno portato le dolorose sconfitte contro Sporting Team Next Gen e Torino Warriors e hanno probabilmente instillato il seme del dubbio nelle consapevolezze di una compagine che, ricordiamolo, guarda ancora tutti dall’alto. Gli Iron Lion Tyson, invece, migliorano uscita dopo uscita, moltiplicando le soluzioni a propria disposizione per fare male agli avversari. Sono in fiducia, e questo traspare anche nella prima metà del match.
In una palestra di Verolengo ribollente d’entusiasmo, gli ospiti restano avanti nel punteggio per larghi tratti, anche se di una manciata di punti. Le forze in campo si equivalgono, anche se con approcci diversi. Gli Iron si affidano ai propri due migliori tiratori: Robles Zavaleta chiuderà con 27 punti a referto, mentre Faletti con 25. I Guardians lavorano più di squadra e puntano a variare la distribuzione del pallone, con tutti gli effettivi a eccezione di Spatafora che superano la doppia cifra.
Dopo metà gara passata a inseguire, i gialloneri provano a dare la spallata decisiva al castello difensivo degli ospiti al sopraggiungere della mezz’ora, portandosi avanti di 2 lunghezze al secondo intervallo.
Da qui in poi, se possibile, la contesa diventa ancora più bella: le due squadre si affrontano a viso aperto e cercano il cambio di ritmo, ma nessuna delle due riesce a staccare l’altra, a regalarsi un finale che non sia al cardiopalma. La lotta punto a punto si protrae sino al fischio finale, che vede trionfare gli Iron Lion Tyson di un solo punto.
Il grande spettacolo offerto al caldissimo pubblico di Verolengo non porta punti ai Guardians, che patiscono la quarta sconfitta della stagione. In classifica nulla è cambiato, tranne il fiato delle inseguitrici che spira sempre più forte sul collo dei chivassesi. Ora gli Iron sono a una sola lunghezza di distanza così come Sporting Team Next Gen, che ha addirittura una partita in meno. In sostanza, bisogna ritrovare in fretta il bandolo della matassa e proteggere fino alla fine una promozione diretta in A2 che sarebbe comunque strameritata. Appuntamento per mercoledì 29/04 alle 20.45 alla Cavour, contro i Driphit.


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