I Torino Warriors sono lanciati per un finale di stagione che potrebbe vederli addirittura insidiare le primissime posizioni, alla ricerca di una promozione in A2. I Dracarys, invece, sono sempre più in lotta per non cadere nelle sabbie mobili dei playout. Quella andata in scena mercoledì scorso, quindi, è una partita densa di significato da ambo le parti. Vediamo com’è andata.
Torino Warriors – Dracarys 93-48
I padroni di casa hanno fretta di chiudere la pratica e continuare il proprio momento d’oro, e ne danno prova subito. Dopo un exploit iniziale, i Dracarys cominciano a subire il ritmo serrato degli avversari e a raccogliere il pallone nella propria porta spesso e volentieri, senza reagire. Il -11 del primo tempo non fa ben sperare per il prosieguo della gara.
I Guerrieri continuano a macinare gioco anche nella seconda frazione, trovando sempre meno resistenza con l’andar dei minuti. L’ex giallonero (anche se ha militato nei Guardians) Pompili è ancora una volta il migliore dei suoi con 21 punti a referto, ma il meccanismo dei torinesi è uno di quelli in cui ogni singolo ingranaggio fa bene la propria parte. Alla vigilia dell’ultimo quarto d’ora sono 27 le lunghezze che dividono le due contendenti.
Il terzo tempo scivola via liscio, senza alcun moto di reazione da parte dei gialloneri. Dughera (16) e Martini (10) sono gli unici due che riescono ad arrivare in doppia cifra. La partita, già indirizzata nei primi minuti, si avvia alla conclusione a velocità di crociera e regala ai Torino Warriors un altro successo.
La differenza di valori ed esperienza in campo in questa uscita sono certo sotto gli occhi di tutti, ma ancora una volta i Draghi dimostrano di non riuscire a reagire alle situazioni di svantaggio. Sarà fondamentale darsi subito una scossa, perché il prossimo match è contro un’altra big. Gli avversari sono Gli Iron Lion Tyson e si giocherà venerdì 17/04 alle 19.55 all’Arena.


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