I Guardians restano in B1

Se la stagione dei Dracarys è terminata con la dolce nota della salvezza, quella dei Guardians vira all’amaro: ieri sera all’Arena gli uomini di coach Ghio hanno infatti perso la gara secca per l’A2 contro Igadan. Vediamo com’è andata.

Igadan – Guardians 69-59

Spesso i proverbi vengono tacciati come banali, superati, persino derisi. Il buon giorno si vede dal mattino, nella sua accezione ironica, è però la perfetta descrizione dei giorni che hanno preceduto il playout in casa giallonera. Nell’ultimo test amichevole prima del grande giorno, capitan Marino ha rimediato un infortunio agli occhi che lo ha costretto a dare forfait, mentre un ritardo in aeroporto ha rischiato di mettere fuori gioco Saporito, sceso alla fine in campo per il rotto della cuffia.
Il match in sé, invece, ha calcato perfettamente le linee guida tracciate qualche giorno fa su questo sito. Igadan sono sin dall’inizio un avversario estremamente concreto, completamente a proprio agio nell’angusto parallelepipedo dell’Arena. Nonostante una buona distribuzione del pallone nella metà campo ospite, che porta ad attacchi precisi ed efficaci, i padroni di casa tengono e si va al primo riposo in sostanziale parità.
Il secondo tempo è quello che consegna il successo a Igadan, bravi a sfruttare un cortocircuito lato Guardians, che entrano in una di quelle fasi di bulimia offensiva che troppo spesso abbiamo visto nell’ultima parte di stagione. Da qui, si innesca una reazione a catena: i chivassesi perdono fiducia in sé e nei compagni, il nervosismo dilaga, gli automatismi si inceppano e le forze vengono meno, o semplicemente non sono incanalate nei giusti sforzi. Dall’altra parte, man mano che la gara si fa più concitata, emerge la qualità tecnica dei singoli. Zanetti sale in cattedra e guida i suoi con 22 punti, colpendo con lucidità dove fa più male. Quando mancano solo quindici minuti, il tabellone segna +13 per i padroni di casa.
Nel terzo tempo i Guardiani tentano di riacciuffare gli avversari, ma le loro azioni sono costellate di scelte tattiche illogiche, dettate dall’ansia e dall’avvicinarsi di un risultato che rende amara un’intera stagione. Igadan riescono a mantenere costante la distanza nel punteggio e portano a casa una salvezza tutto sommato meritata.

Si conclude così la stagione dei Guardians, con il rammarico di aver guidato la classifica per buona parte dell’anno, salvo poi crollare proprio nelle settimane cruciali. La dolorosa verità è che si sarebbe potuto e dovuto evitare il playout, che con la gara secca assume spesso e volentieri le sembianze di una lotteria. Concentrandoci su questa partita, non ci sono demeriti da imputare ai singoli, se non quello di non aver saputo mantenere i nervi saldi. Sul tabellino il migliore è Saporito (17 punti), seguito da D’Alessandra (15) e Rosso (13).
Ora, è finalmente arrivato il momento del riposo, per poi preparare un altro assalto all’A2 nel 2026/2027.

Un saluto più “definitivo”, per così dire, vi giunge invece da questo sito. State infatti leggendo l’ultimo articolo di hitballchivasso.com. Si chiude questa bellissima avventura iniziata nel settembre del 2019. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di portarvi in palestra con noi, farvi respirare un po’ il clima dell’Associazione e, perché no, magari farvi appassionare a questo fantastico sport. Non temete, l’informazione sulle nostre poderose gesta continuerà sui canali social in altre forme che stiamo già mettendo a punto. Per adesso, però, non possiamo che ringraziarvi per aver camminato con noi attraverso questi sette anni densi di cambiamenti e soddisfazioni. Grazie di cuore, e a presto!

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