Hit Ball Chivasso

Dracarys, Guardians e Krakens in azione: il resoconto della settimana

Tra domenica e ieri le nostre squadre sono state protagoniste di numerosi impegni, che vanno dalla A2 alla B2. I Dracarys, addirittura, hanno giocato due partite in tre giorni. La carne al fuoco è tanta, quindi non dilunghiamoci in preamboli e vediamo come sono andate tutte le sfide.

A2: Guardians – All Blacks 62-89

Quella dei Guardians di domenica 3/12 è una gara difficile da commentare. C’è la visione ottimistica, che sottolinea come i gialloneri, nonostante le pesanti assenze di Marino e Dughera, se la siano giocata alla pari contro un’avversaria molto valida per due terzi del tempo. C’è però anche quella pessimistica, che mette l’accento sulla totale capitolazione negli ultimi quindici minuti e sullo scarso ascolto da parte degli effettivi delle indicazioni di coach Ghio.
Come detto, i Guardiani si approcciano alla partita in cinque contati e con Pompili reduce da una settimana di febbre. Lo spirito è però quello giusto e permette loro di gettare il cuore oltre l’ostacolo, mettendo su una prestazione ottima sia in attacco che in difesa. In campo ci si aiuta e si soffre insieme, per poi cercare di pungere con cambi di gioco e tiri a un rimbalzo. Questa strategia, quando messa in pratica, funziona e permette ai padroni di casa di andare a riposo sul 50-50 alla mezz’ora. Purtroppo negli ultimi due tempi la stanchezza e la scarsa lucidità si presentano a chiedere il conto: le trame offensive dei Guardians ristagnano e la difesa perde efficacia, spianando la strada per la sconfitta, che arriva comunque con un parziale troppo punitivo.
Con soli 3 punti in 4 partite, i Guardiani devono cambiare marcia prima di subito. L’occasione arriva già mercoledì 13/12, alla Frassati contro i Torino Warriors.

B1: Rising Titans – Dracarys 92-56

Domenica 3/12 sera sono di scena anche i Dracarys, ma alla Frassati. Gli uomini di coach Ghio sono chiamati a replicare la bella prestazione mostrata contro i Black Knights, ma è chiaro sin dalle prime battute che la giornata non è delle migliori. I Titani scappano subito via nel punteggio e alla fine del primo tempo sono già a +10. I Draghi non riescono a tenere il passo e si mostrano appannati in fase offensiva, con il solo Saporito (22 punti) che cerca di trascinare i compagni. I secondi quindici minuti sono una fotocopia dei primi, se possibile ancora più in favore dei padroni di casa, che trovano in Barbero (28) e Giannitti (24) i propri migliori realizzatori. Si entra in campo nel terzo tempo con la gara ormai fortemente indirizzata, ma i Draghi trovano lo stesso le forze per tentare una timida reazione. Si vede finalmente qualche buona giocata e diversi hit pregevoli, ma nulla che sia in grado di dirottare l’esito della contesa. La quarta frazione segna la resa definitiva dei Draghi e certifica una vittoria schiacciante per i Rising Titans, che si proiettano a sorpresa in testa alla classifica della B1.

B1: Dracarys – I Gadan 86-91

Solo due giorni dopo la sconfitta con i Titani arriva l’occasione del riscatto per i Draghi. Gli avversari sono i Gadan, appena retrocessi dalla serie A, ma le mura amiche possono dare la spinta in più di cui i gialloneri hanno bisogno. La gara è infatti molto più equilibrata della precedente, con le due squadre che si contendono a lungo il pallino del gioco. Sul finire della prima frazione sono i Dracarys a tentare la fuga, andando al riposo sul +7. Purtroppo nel secondo tempo gli uomini di coach Ghio non riescono a dare seguito alle buone cose fatte vedere, anzi prestano il fianco a dei Gadan sempre più quadrati in difesa e concreti in attacco. Grazie soprattutto a Santangelo (36) e Pivato (24) gli ospiti segnano ben 45 punti in soli quindici minuti, sorpassano e allungano. I gialloneri subiscono il contraccolpo psicologico del ribaltone e non riescono a reagire nel corso del terzo tempo, mentre i torinesi continuano a mettere fieno in cascina, per mettersi al riparo da eventuali sorprese nel finale. Effettivamente i Dracarys hanno un sussulto d’orgoglio nell’ultima frazione di gioco, guidati da Rendine (27) e Spatafora (22), ma non riescono più a riacciuffare gli avversari nel punteggio. Il risultato è una sconfitta meno grave di quella contro i Rising Titans, anche perché arriva contro una compagine forte di un’esperienza pluriennale in A2. La classifica, invece, comincia a farsi preoccupante, soprattutto se messa in relazione con gli obiettivi stagionali. Le prime della classe sono già distanti di 6 punti e occorre rimettersi subito in moto per non perdere il treno promozione.

B2: Hitbusters – Krakens 80-64

La settimana di hit ball giallonero si chiude alla Frassati, con i Krakens che cercano gloria contro gli Hitbusters, appena retrocessi dalla B1. Nonostante un 2022/2023 da dimenticare, i neroverdi hanno iniziato la stagione con il piede giusto e puntano a lottare fino alla fine per tornare nella categoria appena lasciata. I Krakens devono riscattare la sconfitta patita per mano dei Trefferspan per riprendere a correre nel gruppo di testa. Il parziale di +6 per i padroni di casa alla fine del primo tempo fotografa perfettamente l’andamento del match: le due squadre sostanzialmente si equivalgono, ma i padroni di casa riescono costantemente a rosicchiare qualche punto in più, che permette loro di mantenere un minimo di vantaggio. Il terzo tempo è quello che indirizza la gara. I Krakens entrano in una fase di bulimia offensiva e permettono agli Hitbusters, che invece mantengono un andamento costante, di dilagare. Il loro vantaggio, prima gestibile, diventa incolmabile e a nulla servono gli sforzi dei Polpi nel finale, guidati da Gennaro (20 punti), Pellegrin (15) e Capomolla (15). I gialloneri capitolano quindi contro un avversario molto più esperto e abituato a categorie superiori, ma dimostrano ancora una volta le proprie potenzialità. In classifica restano in quarta posizione, a sole tre lunghezze dalle seconde: tutto è ancora in gioco.

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