Dracarys salvi, Guardians ai playout retrocessione

Siamo arrivati alle ultime battute della stagione. È quindi tempo di tirare le somme e di accettare i primi verdetti, che sono arrivati puntuali sia in B1 che in A2. Vediamo quali sono stati.

B1: Get To Hit – Dracarys 92-86

L’ultima fatica del campionato dei Dracarys è un match importantissimo: vincendo, i gialloneri possono concedersi il lusso di non guardare ai risultati che arrivano dagli altri campi e agguantare la salvezza liberi dai calcoli della classifica avulsa. Padroni quindi del proprio destino, i Draghi scendono però in campo un po’ appannati e concedono da subito il fianco all’offensiva degli avversari. I Get To Hit non hanno più velleità di classifica, con gli Hit Bulls terzi ormai troppo lontani, ma dimostrano più voglia e chiudono il primo tempo avanti, anche se di soli 6 punti. Nella seconda frazione i Draghi risalgono la china e iniziano a ingranare, con un Rendine mai così ispirato in questo campionato (31 punti). Quando però la freccia per il sorpasso è ormai accesa e lampeggia insistentemente sul lunotto dei padroni di casa, si va nuovamente al riposo. Nel terzo tempo sono di nuovo i Get To Hit a dominare: Ingrassia (33) e Vitale (20) guidano l’attacco e fanno registrare un parziale di +8 che sostanzialmente decide la partita. Nel quarto tempo, nonostante l’espulsione di Gasbarroni per doppia ammonizione, i torinesi riescono ad arginare gli ultimi attacchi gialloneri e a portare a casa il risultato pieno.
I Dracarys, con questa sconfitta, mettono la propria sorte in mano alle dirette concorrenti. L’ultima giornata si chiude al cardiopalma, con quattro squadre che terminano la corsa a quota 24 punti. Per i Draghi è decisiva la classifica avulsa prodotta dagli scontri diretti, che condanna gli Hocheti Poketi al playout retrocessione contro la terza di B2.
I gialloneri si salvano al termine di una stagione decisamente al di sotto delle aspettative e degli obiettivi concordati a settembre, per giunta solo in virtù della classifica avulsa. Un’annata piena di difficoltà e di partite non affrontate a pieno organico, che ha visto persino il forfait permanente di Antonio D’Elicio. Il prossimo anno ci sarà da ricostruire su ciò che si è visto di buono: la crescita di Saporito, mai così prolifico in zona hit, la maggior continuità di rendimento di Spatafora e l’affidabilità di Rendine, ritrovata nelle ultime uscite.

A2: Genova Hit Ball – Guardians 108-62

Se l’anno scorso i Guardians hanno sfiorato l’impresa in terra ligure, domenica non hanno certo saputo ripetersi. Complici i risultati delle dirette concorrenti, che li condannano ai playout retrocessione, i gialloneri entrano in campo con l’amara noncuranza di chi ha già il destino segnato. Il primo tempo è la fotografia dell’andamento dell’intera gara: i Guardiani attaccano, mettono insieme qualche azione pregevole, ma Genova difende con le unghie e con i denti e picchia ancora più forte. La tenuta dei chivassesi in difesa non è granché, fiaccata anche dai cambi di gioco che i padroni di casa reiterano fino alla nausea. Motivati anche dalla classifica, che li vede in piena lotta per il primato a pari punti con gli Skoppiati, Fagherazzi (41 punti) e compagni tengono la testa di Chivasso immersa nell’acqua salmastra del Golfo di Genova sino al fischio finale. I Guardians rimediano quindi un’altra sconfitta, la più dura e a senso unico della stagione, e si devono arrendere una volta di più all’impietosa sorte del playout.
Inutile e buono solo per le statistiche il prossimo impegno, domenica 21/04 alle 14.30 in casa contro i Pellegrini Venaria.

Hit Ball Chivasso. Are you ready for this?

Scopri di più da Hit Ball Chivasso

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere