Dopo la prestazione altalenante dell’esordio contro gli Skunk Milano, ai Dracarys serve una vittoria per rompere il ghiaccio e dare il via alla stagione 2024-2025. Gli Hitbusters sembrano l’avversario ideale per iniziare a mettere fieno in cascina. Vediamo com’è andata ieri alla Frassati.
Hitbusters – Dracarys 80-94
I Draghi si presentano alla prima trasferta dell’anno con tanta voglia di riscatto e riescono infonderla in ogni giocata, sin dalle primissime battute. Non è un caso che i chivassesi scappino via immediatamente nel punteggio sulle ali, o meglio sulle braccia, di un Manuel Spatafora in stato di grazia (33 punti totali). In zona hit si vede anche l’apporto di chi era un po’ mancato all’appello alla prima uscita. Eva Grasso (10) e Davide Martini (18) danno prova che la B1 è pienamente alla loro portata e proiettano i gialloneri verso un rassicurante +20 all’intervallo.
Come dolorosamente constatato innumerevoli volte nell’arco delle passate stagioni, spesso rassicurante è sinonimo di pericoloso. Nel secondo tempo i Draghi si adagiano sugli allori, rallentano il ritmo e concedono agli Hitbusters il lusso di giocare alla pari, nonostante i valori assoluti in campo raccontino tutt’altra storia. I padroni di casa pungono soprattutto con Tessarin e Caivano (entrambi 17), ma non riescono a rientrare in partita.
Nella terza frazione i Dracarys tornano a comandare le operazioni, respingendo senza troppa fatica gli attacchi degli avversari e incrementando il vantaggio. Sebbene si tratti di un piccolo gruzzolo aggiuntivo, esso mette al riparo da brutte sorprese nel finale. Brutte sorprese che sembrano poter arrivare, dato l’atteggiamento non proprio impeccabile con il quale i chivassesi approcciano all’ultima fase del match. Gli Hitbusters riescono a mettere a segno la bellezza di 28 punti in sette minuti, ma alla fine i tre punti in classifica vanno meritatamente ai Dracarys.
Non c’è molto tempo per elaborare la vittoria: domenica a Verolengo, alle 15.45, si gioca già contro gli Hocheti Pokety.

Hit Ball Chivasso. Are you ready for this?