Lo scorso weekend sono scese in campo entrambe le nostre portacolori, in due partite cruciali per il prosieguo della stagione. I Guardians hanno affrontato gli Hit Bulls in un vero e proprio spareggio tra ultime; i Dracarys hanno incrociato i bracciali con i Bioghettyson. Vediamo com’è andata.
A2: Hit Bulls – Guardians 77-80
Alla Cavour va in scena un match tra due squadre appaiate al fondo della classifica, con gli stessi punti e sostanzialmente le stesse speranze, sulla carta, di permanenza in categoria. L’unica differenza è che, nel corso della passata stagione, i Guardians hanno ottenuto il traguardo di un altro anno in A2 sul campo, mentre gli Hit Bulls sono entrati dalla porta di servizio, in virtù di circostanze terze.
La contesa si apre nel segno dell’equilibrio, con i padroni di casa che tentano di condurre le operazioni, ma finiscono per mostrare il fianco agli attacchi avversari. I gialloneri chiudono infatti sul +7 i primi quindici minuti. Dopo il riposo i Tori rientrano meglio e, guidati da un Bertello in stato di grazia (25 punti), ricuciono lo strappo. Il sorpasso, però, non avviene: i Guardians si aggrappano al vantaggio sempre più striminzito, dando ottimi segnali di tenacia e dedizione in difesa. Nei diversi momenti di bulimia offensiva, poi, ci pensa D’Alessandra (25) a sbloccare l’attacco giallonero. Il diez guida la carica anche nel terzo tempo, con Gennaro (18), Rosso (17) e Dughera (16) che ne seguono l’esempio e mettono un altro po’ di distanza tra sé e gli Hit Bulls. I padroni di casa tentano gli ultimi assalti nei minuti finali e quasi riescono a raggiungere i chivassesi, che con le unghie e con i denti si difendono sino al fischio dell’arbitro.
Il peso specifico di una vittoria del genere non è da sottovalutare, soprattutto guardando al futuro. I Guardians dimostrano che non tutto è perduto e, anzi, sono ancora capaci di vincere. Il prossimo obiettivo può e deve essere il sorpasso sui Torino Warriors, alla caccia di un terzultimo posto che vorrebbe dire playout salvezza. Il prossimo appuntamento è di nuovo alla Cavour, giovedì 6/02, alle 20.45 contro i Citmabun.
B1: Dracarys – Bioghettyson 66-83
Come detto già in articoli del passato, i Dracarys non hanno particolari velleità di classifica. Gli ultimi tre posti sono distanti 9 punti e il treno delle prime addirittura 16. Fa parte invece di questo ristretto circolo l’avversaria di domenica, in piena lotta per la promozione diretta in A2.
Nonostante i diversi valori, almeno sulla carta, sono i Draghi a partire meglio. Nel primo tempo i gialloneri sono semplicemente arrembanti: Marino (29 punti) guida i suoi in attacchi molto precisi ed efficaci, mentre la difesa tiene e respinge i tiri avversari. Concentrazione ed energie accompagnano i padroni di casa per troppo poco, però. Il secondo tempo è un assolo dei Bioghettyson, che a conti fatti portano a casa l’intera posta in questi quindici minuti. Mihei (28) e Travaglini (20) si svegliano e imprimono la svolta decisiva. Ogni tiro finisce alle spalle dei defender gialloneri, che subiscono il contraccolpo psicologico e sprofondano in un tunnel dal quale non riescono più a uscire. Il terzo tempo continua sulla stessa falsariga, mentre nell’ultimo i Dracarys provano a mettere insieme un’ultima sortita d’orgoglio. Purtroppo ormai la distanza nel punteggio è incolmabile e la partita si conclude senza ulteriori scossoni.
La prossima gara sarà domenica 9/02 alle 14.30 a Verolengo, contro gli Hitbusters.




Hit Ball Chivasso. Are you ready for this?