Guardians retrocessi in B1

Venerdì scorso alla Cavour i Guardians erano chiamati a riscattare una stagione. Tre quarti d’ora ai massimi livelli possibili per continuare a sperare nella permanenza in A2, contro un avversario che all’andata a dimostrato di sapersela cavare anche in situazioni difficili. Ecco la cronaca del match.

Hocheti Pokety – Guardians 120-104

Gli Hocheti Pokety si presentano tra le mura casalinghe con una combinazione di fattori invidiabile: il favore del pronostico dopo la vittoria in trasferta dell’andata, il pieno organico e la presenza in panchina dell’abile ed esperto coach Zanetti. I giovani torinesi hanno messo una seria ipoteca su un posto nella A2 2025/2026 e si vede anche dalla spensieratezza con cui approcciano la contesa più importante della stagione. Giocano sulle ali dell’entusiasmo, ogni tiro sembra uscire dal braccio senza fatica. Dal canto loro, i Guardians hanno tutto da perdere, ma non commettono lo stesso errore di cinque giorni prima. Sul piano tecnico e mentale i gialloneri sono tutto fuorché battuti e rispondono colpo su colpo per tutto il primo tempo.
Si va al riposo sul 33 pari, con il verdetto che latita ancora anche per buona parte della seconda frazione. In una gara punto a punto come questa, spesso chi riesce a staccare per primo l’avversario poi porta a casa il risultato. È esattamente questo ciò che succede allo scoccare della mezz’ora. Dastrù (34 punti), assente all’andata, guida i suoi all’arrembaggio. Gli Hocheti vanno a prendersi il vantaggio decisivo poco prima del fischio dell’arbitro anche grazie al solito Ghirardi (28), MVP di questo playout, e De Meo (27).
Nel terzo tempo la situazione si fa disperata per i Guardians, che però non escono mai dalla partita. Onorando fino in fondo l’impegno e la categoria concedono ancora spettacolo, soprattutto con Rosso (25) e Saporito (20). D’Alessandra (25), come sempre, è l’ultimo ad arrendersi. Il -16 finale è un risultato fin troppo punitivo per gli uomini di coach Schiaroli, che hanno giocato alla pari per quarantacinque minuti contro una compagine giovane e dalla mente sgombra.

Termina così, dopo tre anni di alterne fortune, la permanenza dei Guardians in A2. Si tratta di un traguardo comunque prestigioso per una compagine che appartiene alla periferia dell’Hit Ball e che, già da quest’anno, ha intrapreso un cammino di rinnovamento importante, nell’organico e nella gestione. I gialloneri tornano in B1 e ritrovano i Dracarys, anch’essi desiderosi di ripartire per puntare nuovamente alla promozione. Se c’è un lato positivo, in questa stagione così amara, è che la palestra di Verolengo potrà finalmente conoscere l’atmosfera infuocata dei derby chivassesi.

Hit Ball Chivasso. Are you ready for this?

Scopri di più da Hit Ball Chivasso

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere