Dracarys e Krakens: buona la prima

Il debutto tra le mura amiche è sempre un’incognita, che si può trasformare in una festa o in una triste ricorrenza a seconda del risultato delle partite. Fortunatamente per i colori gialloneri domenica scorsa è stato un trionfo: Dracarys e Krakens sono riusciti a centrare in pieno l’obiettivo dei primi tre punti. Vediamo nel dettaglio i match.

B1: Dracarys – Iron Lion Tyson 119-49

L’avevamo detto alla vigilia: debuttare contro una neopromossa, quando la scala di valori del campionato deve ancora essere costruita e interiorizzata, è un’operazione rischiosa. Sin dalle prime battute, però, è chiaro che i Draghi siano scesi in campo con l’atteggiamento giusto. La concentrazione in difesa esalta le doti di Reato e D’Elicio, mentre in attacco si mette in mostra uno Spatafora in versione extralusso (38 punti) , che con le sue proverbiali schiacciate annichilisce defender e animo degli avversari. In una partita dominata dall’inizio alla fine superano i 20 punti a referto anche Rendine (27) e Saporito (25). Il vantaggio di 28 lunghezze alla fine del primo tempo mette in discesa la strada per gli uomini del nuovo coach Ghio, che però sono comunque bravi a rimanere presenti con il cervello e con il fisico, non consentendo mai ai Leoni di tornare in gara. La mano del neo allenatore si vede soprattutto nell’insistenza con cui i gialloneri cercano il tiro di sponda, che risulta efficace anche quando non viene eseguito in maniera tecnicamente perfetta. Quanto agli Iron Lion Tyson, questa partita rappresenta un impatto con la categoria che difficilmente avrebbe potuto essere più brusco. L’unico a salvarsi è Paul Mihei (23 punti), già top scorer dei suoi nella passata stagione. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, sarà altrettanto importante per i Dracarys confermarsi venerdì 10/11 alle 21.35 contro gli Hocheti Pokety, compagine sicuramente più attrezzata.

B2: Krakens – Together Hit 78-54

Al contrario degli avversari dei Dracarys, i Together Hit vengono da una retrocessione. La campagna 22/23 in B1 li ha visti totalizzare solo tre punti, ma militare in una categoria superiore riempie i bagagli di competenze e situazioni che vanno ben al di là della classifica. Di fronte si sono però trovati i Krakens, che nonostante i diversi cambiamenti intrapresi in estate si sono fatti trovare pronti. Il match si apre con le due squadre che si scambiano i primi colpi, molto più equilibrato del precedente. Nessuno riesce a prendere il largo, ma comunque al primo fischio dell’arbitro i Polpi sono sopra di 8 punti. Il secondo tempo è quello che fa da spartiacque per le sorti della contesa: i Krakens aumentano i giri del motore e lasciano indietro gli avversari, incapaci di tenere il passo. Sul tabellino spicca su tutti il nome di Eva Grasso, che con 18 punti è la migliore dei suoi. Sono ben cinque su sette i gialloneri in doppia cifra, a dimostrazione del buon lavoro svolto fin qui dalla coppia di coach Reato e Saporito, che in questi mesi hanno insisistito soprattutto sull’aspetto mentale. La sensazione è che proprio questa possa essere una strada redditizia: i nuovi Polpi hanno voglia di lottare su ogni pallone e un po’ più di fiducia in se stessi può essere un ottimo carburante per migliorare ancora. Domenica 12/11 alle 15.35, ancora a Verolengo, sarà scritto l’ennesimo capitolo della rivalità Chivasso-Venaria. Da una parte i Krakens, chiamati a confermare le buone vibrazioni del debutto; dall’altra i Nomadi Venaria, la nuova compagine della Polisportiva nata per dare spazio alle nuove leve. Un appuntamento da non perdere, così come la prima stagionale dei Guardians alle 14.30 dello stesso giorno.

Hit Ball Chivasso. Are you ready for this?

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